+39 331 1955676
Jose Mena - Doblete Rapillon Arnis

Doblete Rapillon Arnis

 

Jose Mena - Doblete Rapillon ArnisSistema di Arti Marziali Filippine che la famiglia Mena ereditò da Carlos Haranella. Quest’ultimo potrebbe coincidere con Carlos “Caloy” Jerenilla (scritto anche Jaranella), da cui deriva anche il sistema Siete Pares di Sozimo “Sossing” Labor.

Nell’articolo “A History of Arnis in Manila and surrounding Areas” di Mark Wiley,  inserito all’interno del libro “Arnis: Reflections of the history and Development of Filipino Martial Arts” dello stesso autore si legge: “Durante gli anni ’20 c’era un maestro di Arnis che viveva a Manila chiamato Carlos Haranella. Lo stile di Haranella era composto da 18 tecniche; egli divenne il Maestro di Patricio Mena. Nel 1937, Patricio Mena iniziò ad istruire suo figlio, Jose Mena…”. Da una nota a piè di pagina si evince che tale affermazione deriva da conversazioni tra Wiley e lo stesso Jose Mena avvenuti dal 1994 al 1999.

Lo stesso Mark Wiley, nel suo libro “Filipino Fighting Arts – Theory and practice”, scrive: “Sebbene originalmente composto da 13 “stili” (tecniche o metodi), il Doblete Rapillon ora ne contiene 52.

Le informazioni seguenti sono invece tratte da un sito del “Doblete Rapillon International”. Jose “Joe” Mena nacque nel 1917. Egli discende da una progenie di maestri di Iloilo nelle Visayas. Suo padre gli insegnò lo stile di famiglia sin dalla tenera età di 10 anni (quindi nel 1927). Da piccolo, osservava il padre allenarsi con i vicini e gli amici del villaggio, ed il nonno allenare il padre nel cortile di casa. Nel 1934, quando aveva solo 17 anni, venne preso in ostaggio dai pirati Moros nel Mare di Sulu nel Sud delle Filippine e venduto ad un Sultano. Quest’ultimo, scoperte le qualità da combattente di Jose Mena, lo fece combattere in duelli estremi, simili a quelli dei gladiatori, che si tenevano ogni nuova luna  in alcune arene, con le lame dei barong impregnate di veleno di cobra. Ogni Sultano inviava i suoi combattenti, su cui far scommettere gli spettatori. Per oltre un anno, finchè non riuscì a scappare a bordo di una imbarcazione, Jose Mena dovette combattere per la propria vita, divenendo un campione, guadagnandosi la sua parte di oro e gioielli, addirittura ricevendo il titolo di “Datu”, ma in realtà, rimanendo uno schiavo sotto stretta sorveglianza fino al successivo combattimento, la successiva luna nuova.

Gli anni successivi, Jose Mena si trasferì a Manila per lavoro, dove studiò pugilato, Karate e Combat Judo. Durante la II Guerra Mondiale combattè contro i Giapponesi perfezionando la sua arte marziale in duelli e combattimenti di guerriglia. Nella sua vita, Jose Mena vanta numerosi combattimenti, Do or Die, Death Matches, (combattimenti senza protezioni), sfide, duelli e tornei. Non per sport ma per difendere la sua reputazione. Combattè contro Maestri di Arti Marziali Filippine, di Penchak Silat e Kendoka giapponesi.

Di seguito il suo curriculum di Jose Mena, attestato nel 1970 da Meneleo “Leo” E.Estapa (o Estafa), membro ed istruttore della “National Arnis Association of the Philippines” (NARAPHIL), così come pubblicato sul sito sopramenzionato:

  • 1934 – Do or Die – Jolo Sulu Real Fight – Champion
  • 1936 – Jr Instructor Division – Olympic Stadium Manila – Champion
  • 1943 – Master Championship – Rizal Stadium – Champion
  • 1949 – Master Championship – Rizal Stadium – Champion
  • 1950 – Samahan ng Master sa PI – Rizal Stadium – Champion
  • 1953 – Elimination of Master – Rizal Stadium – Champion
  • 1960 – Mabalakat Master Tournament – Mabalakat – Vice champion
  • 1965 – Batangas Master « Elimination » – Batangas – Champion
  • 1970 – Master Category – Rizal Stadium – Champion
  • 1979 – Master Category – Manila Philippines Normal – 3rd

L’uiltimo torneo della lista è il First National Invitational Arnis Tournament  organizzato dalla NARAPHIL a Manila nell’Agosto del 1979.

In un’occasione, interrogato sul perché di tanti combattimenti, Mena rispose sorridendo: “Io amo combattere e non importa se il ragazzo di fronte a me è un metro più alto di me, io  non ho paura….e ci sono troppe persone che fanno le spaccone. Se qualcuno vuole provare, io sono pronto, perfino oggi. (all’epoca aveva 84 anni) Comunque, io sarei dovuto morire tanto tempo fa, quindi io non ho niente da perdere, ma loro si”.

Jose Mena - Doblete Rapillon ArnisNel 1951 Jose Mena aprì la prima scuola pubblica di Arnis a Manila, esattamente a Tondo, il più pericolo quartiere della Capitale filippina. Il suo nome iniziale fu “Tondo Arnis Club” ma venne successivamente cambiato in “Black eagle”.

Jose “Joe” Mena morì nel  2005. L’erede del sistema è il figlio Mario Mena.

Tra gli allievi di Jose “Joe” Mena meritano di essere menzionati:

Il nome “Doblete Rapillon” che significa “Doppia elica” deriva dall’omonimo metodo di combattimento a lungo raggio caratterizzante il sistema e consiste nel colpire l’avversario con successioni di due colpi circolari consecutivi sferrati da diversi angoli.

 

 
 

L’immagine in evidenza è tratta dal sito http://ewdojo.com/ake/Doblete%20Rapilon.htm

 

admin

1comments

09 Ago, 2017

Sistemi

Ti potrebbero interessare anche: